Installazione driver Broadcom Wi-Fi per Fedora 23

Di seguito i passi per eseguire l’installazione dei driver Broadcom su sistemi Fedora 23.

I passi vanno eseguiti come utente ROOT.

Installare i seguenti pacchetti:

# dnf install gcc kernel-devel -y

Creare una directory temporanea:

# mkdir -p /tmp/driver
# cd /tmp/driver

Scaricare il driver a seconda se il sistema è a 32 o 64 bit.

# wget http://www.broadcom.com/docs/linux_sta/hybrid-v35_64-nodebug-pcoem-6_30_223_271.tar.gz ### (64-bit driver)

# wget http://www.broadcom.com/docs/linux_sta/hybrid-v35-nodebug-pcoem-6_30_223_271.tar.gz ### (32-bit driver)

# tar zxvf <driver>

Sostituire <driver> con il file scaricato in precedenza a seconda della versione.

Compilazione ed installazione del <driver>

# make clean && make
# make install

Caricamento nuovo driver:

# depmod -a
# rmmod b43 ssb bcma
# modprobe wl

# printf ‘blacklist b43\nblacklist ssb\nblacklist bcma\n’ | sudo tee /etc/modprobe.d/wl.conf
# echo ‘wl’ | sudo tee /etc/modules-load.d/wl.conf

Eseguire il reboot del sistema.

Configurazione TigerVNC Server per Fedora 22/23

La seguente configurazione è relativo ad ambienti GNOME. Per prima cose eseguire il comando:

# dnf groupinstall gnome

Successivamente installiamo il server ed il client vnc:

# dnf install tigervnc*

Procediamo ora alla creazione dell’utente vnc, che deve essere un’utenza che esiste realmente (sostituire vncuser con l’utenza da utilizzare):

# useradd vncuser

Assegnare il seguente gruppo all’utenza vnc:

# usermod vncuser -a -G wheel

Configurazione del servizio vncserver:

# cp /lib/systemd/system/vncserver@.service /etc/systemd/system/vncserver@:1.service

Successivamente si deve procedere ad editare il file /etc/systemd/system/vncserver@:1.service sostituendo <User> con l’utenza vncserver creata in precedenza.

# vi /etc/systemd/system/vncserver@:1.service

tigervnc-service-config

Salvare ed uscire dal vi ed eseguire:

# systemctl daemon-reload

Modificare il file .vnc/xstartup (si trova nella dir /home/utenza/.vnc/xstartup):

# vi /home/vncuser/.vnc/xstartup

#!/bin/sh
#
# Uncomment the following two lines for normal desktop:
# unset SESSION_MANAGER
unset DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS
# exec /etc/X11/xinit/xinitrc
#
[ -x /etc/vnc/xstartup ] && exec /etc/vnc/xstartup
[ -r $HOME/.Xresources ] && xrdb $HOME/.Xresources
xsetroot -solid grey
vncconfig -iconic &
x-terminal-emulator -geometry 80×24+10+10 -ls -title “$VNCDESKTOP Desktop” &
gnome-session &

Start del servizio vncserver:

$ sudo systemctl start vncserver@:1

Abilitare lo start all’avvioautomatico  del sistema operativo:

$ sudo systemctl enable vncserver@:1

Se non avete abilitato l’utenza vncuser al “sudo” eseguire i comandi da root:

# systemctl start vncserver@:1

# systemctl enable vncserver@:1

In questo modo NON si accede alla sessione già avviata del desktop. Per potere aggirare questo problema bisogna installare x11vnc.

# dnf install x11vnc

Una volta eseguita l’installazione, esegui questo comando dall’utente su cui devi accedere in remoto:

# /usr/bin/x11vnc -usepw -nap -bg -many -repeat -clear_keys -auth guess -rfbport 5910 -no6 -xkb -display :0

In questo modo viene avviato un processo sulla porta 5910 e si può accedere in remoto tramite client vnc con le credenziali create in precedenza con il comando vncpasswd (l’opzione relativa è la seguente -usepw).

Per terminare il processo:

# pkill x11vnc

[LINUX – FEDORA] ILO HP, Remote Control

Ciao a tutti,

di seguito le informazioni per poter avviare correttamente la Remote Control della ILO dei server HP.

Eseguire l’accesso sulla propria ILO e accedere al tab “Remote Control”;SenzanomeSuccessivamente con il tasto destro del mouse selezionare “Questo Riquadro” –> “Visualizza solo questo riquadro”:Senzanome1

A questo punto eseguire il Plugin Java e la console verrà avviata:

Senzanome2Nelle impostazioni si può anche scegliere di consentire sempre questa operazioni, in questo modo in futuro, non sarà necessario eseguire questa procedura per questa console, e verrà avviata semplicemente dopo aver selezionato il tasto “launch” della sezione “Remote Control”.

[ANDROID] – Gestione Lettore Mp3

Questo test di gestione del proprio lettore mp3 è stato testato su Samsung S2/S3/S4.

Per poter gestire il proprio lettore mp3 (ad esclusione di prodotti Apple) dal proprio cellulare è necessario aver il seguente cavo (CAVO OTG):

Cavo-USB2.0-OTG-A-femmina__micro-B-maschio-0.2-m--Manhattan-31

 

  1. Collegare il lettore mp3 al cavo OTG
  2. Successivamente collegare il cavo OTG al dispositivo Samsung
  3. Il cellulare potrà gestire il lettore mp3 con una qualsiasi USB KEY e quindi è possibile aggiungere/rimuovere le canzoni dal lettore.

[ANDROID] – Calibrazione Batteria

Come effettuo la calibrazione? C’è una procedura semplice ed immediata?

Se lo smartphone non mantiene più la carica come una volta o avete raggiunto i cicli di carica/scarica mensili eseguite questi passaggi:

  • scaricate completamente lo smartphone, portando la carica a 0% e attendendo che il device si spenga automaticamente (può essere questo un buon momento per giocare o utilizzare applicazioni pesanti, utili per velocizzare lo scaricamento);
  • una volta spento provate a riaccenderlo: se non dà segni di vita, procedete al successivo punto; se si riavvia e arriva alla schermata Home fate di tutto per farlo spegnere per mancanza di carica; ripetete il passaggio finché il telefono non darà più segni di vita (tranquilli, è solo scarico completamente!);
  • Inserire il caricabatterie e lasciatelo caricare (da spento) per almeno 4 ore o comunque 2 ore in più del normale processo di carica; indicativamente deve restare almeno 2 ore in più dopo che il display visualizza il 100% di carica;
  • Al termine riaccendete il telefono con il caricabatterie ancora inserito nel dispositivo; una volta arrivati alla Home attendete 2 minuti prima di rimuovere il caricabatterie.
  • Ripetere l’intera procedura per altre 2 volte (scarica completa e successiva carica “lunga”), per un totale di 3 cicli di calibrazione.

Articolo originale e completo disponibile su: androidworld.it